2003
...Passano gli anni, il mondo cambia, si plasma nel tempo e nel progresso... ma "all'alba del duemila" tornano i califfi! Nell'immenso edificio del loro passato, dove suoni, voce e testi sono sempre attuali, danno ancora oggi sensazioni straordinarie. In particolare, nei loro concerti, oltre all'interpretazione e la voce del bassista Franco Boldrini va messo in risalto la genialità e il gusto dello storico tastierista Giacomo Romoli e il suo magico pianoforte; la ritmica e le armonie del chitarrista Ciro Cammilli, il sound e la grintosa dinamica funky del batterista Adriano Landini. La semplicità poetica e la spontaneità dei testi che raccontano storie e amori che fanno parte della vita di tutti i giorni completano lo straordinario concerto de i Califfi del duemila! Ricordate?.. Al mattino, Così ti amo, Acqua e sapone, Fogli di quaderno, La fiera del perdono, Lola, fino ad arrivare a Tutto scorre scritto nell'anno duemila che vuole sigillare l'evoluzione temporale della vita e dell'amore. Questo il senso di questo CD promozionale che prelude al nuovo album in allestimento che uscirà prossimamente. Eccoli dunque i Califfi, anzi i Nuovi Califfi, che nei loro concerti riescono ancora a regalare musica senza tempo: il sound degli anni sessanta con le nuove tecniche, poi l'organo Hammond e le sue magie, le chitarre Gibson e Fender che hanno fatto storia. Questo ritorno del mitico gruppo fiorentino ci regala una ricerca musicale di un tempo perduto che si unisce e si plasma a quello nuovo. Ecco la vera novità del ritorno de i Califfi! Sono tornati per raccontare che tutto scorre.
2004- 2005
....E mentre tutto scorre naturalmente ed inesorabilmente, il bassista Franco Boldrini decide di uscire dalla formazione non credendo più nel progetto pensato ed elaborato con tanto entusiasmo insieme agli altri. Giacomo Romoli, tastierista storico del gruppo,dopo avere registrato regolarmente il marchio "i califfi", per evitare inutili e spiacevoli incidenti legali, riprende il mano il progetto e insieme a Ciro Cammilli ed Adriano Landini, con l'ingresso del bassista Paolo Laino e l'innesto del tastierista Andrea Borsatti, inizia a lavorare anche con la collaborazione di Gianfranco Lotti, noto volto della moda fiorentina e grande amico di Giacomo che non appena venuto a conoscenza della voglia di Romoli di ricostituire il gruppo de "i califfi" si è letteralmente gettato in questa avventura...
.affascinato si dall'idea, ma soprattutto dal grande talento musicale del nuovo gruppo, appoggiando le loro idee musicali, rivelando anche un profetico retroscena: Qualche anno fa, mentre era impegnato per lavoro a Tokyo, Gianfranco Lotti si ritrovò con amici in una nota discoteca di Ropponghi (la location di Tokyo più famosa per la night life) - il "Nephenta" - dove all'improvviso sentì diffondersi nell' aria una canzone de i califfi. Visibilmente emozionato, Lotti andò dai musicisti che la stavano eseguendo e, complimentandosi con loro, scoprì con enorme stupore che i due artisti erano di Firenze e lavoravano a Tokyo dopo aver avuto esperienze professionali a Hong Kong e Korea. A distanza di anni, quando Gianfranco Lotti conobbe i nuovi membri del gruppo, si ritrovò di fronte i 2 musicisti di Tokyo che altri non erano che Adriano Landini, il nuovo batterista, e Paolo Laino, bassista !! Un segno del destino? Chi lo sa. Certo è che questa nuova avventura rock è partita nel migliore dei modi con una performance live del proprio repertorio a Sanremo, davanti a numerosi networks nazionali in occasione di una manifestazione in concomitanza con il Festival della Canzone italiana. Intensità, entusiasmo, grinta, convinzione: tutte componenti ampiamente presenti nelle corde dei nuovi protagonisti, pronti a battagliare sulla scena come una band che si deve ancora affermare, ma con la consapevolezza di avere uno storico passato alle spalle ed un "mattino radioso" davanti dove poter scrivere altri numerosi "fogli di quaderno" da consegnare ai propri fans. Una curiosità che conferma, se ce ne fosse bisogno, la validità del progetto i califfi, pronti a non smentire le attese con il nuovo album "Allimprovviso" che uscirà nella primavera del 2007.
2008
Fra un concerto e l'altro è in lavorazione un album intitolato "THE BEST OF I CALIFFI" la cui uscita è prevista per la primavera del 2009. La scaletta di questo nuovo album prevede 14 brani registrati nello studio fiorentino de i califfi, e prodotto da Michele Schembri, editore e manager di Milano, molto noto nell'ambiente e in co-edizione con Lando Fanfani, titolare di "Edichiostro" di Firenze.
Oltre ai più grandi successi degli anni 60/70, il nuovo album contiene 6 brani inediti 4 brani "All'improvviso" - "Perdonami" - "Vivere con te" - "La tua voce", scritti da Giacomo Romoli con testi di Ciro Cammilli; "Torna da me" scritta da Adriano Landini testi di Ciro Cammilli e "Un'isola felice" scritta da Marzio Bonferroni, amico e collaboratore de i califfi.
QST sarà il timbro del nuovo corso che stavolta è destinato a durare.